Gesuiti – Commento al Vangelo del giorno, 17 Ottobre 2019

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Chi di noi, se perde le chiavi di casa, si rassegna a stare fuori? Non si metterà piuttosto a cercarle, ripercorrendo uno ad uno i luoghi dove è stato? E se, gli risulta che qualcuno si è tenuto le sue chiavi, non andrà da lui per riprendersele e così entrare a casa sua?

Sappiamo quanto è difficile andare da qualcuno e dirgli: “ridammi le chiavi che ti sei preso”. Ci aspettiamo un rifiuto, dobbiamo mettere in conto dei trattamenti ostili, sfuggire a dei trabocchetti, scavalcare delle insidie. Ci piacerebbe piuttosto trovare una finestra per cui passare, o cercare un altro mezzo per aprire la porta.

Ma se non è così, e l’unico modo è andare da quel ladro, allora non ci resta che armarci di santa pazienza, abbandonare ogni ingenuità, cercare alleati ed esigere ciò che è nostro. Inizia una lunga caccia al tesoro, dove infondere le nostre energie più belle. Prima o poi, stanchi ma felici apriremo quella sospirata porta.

Stefano Corticelli SJ

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Fonte: Get up and Walk – il vangelo quotidiano commentato

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Sarà chiesto conto del sangue di tutti i profeti: dal sangue di Abele fino al sangue di Zaccarìa.

Dal Vangelo secondo Luca
Lc 11, 47-54

In quel tempo, Gesù parlò dicendo:

In quel tempo, il Signore disse: «Guai a voi, che costruite i sepolcri dei profeti, e i vostri padri li hanno uccisi. Così voi testimoniate e approvate le opere dei vostri padri: essi li uccisero e voi costruite.

Per questo la sapienza di Dio ha detto: “Manderò loro profeti e apostoli ed essi li uccideranno e perseguiteranno”, perché a questa generazione sia chiesto conto del sangue di tutti i profeti, versato fin dall’inizio del mondo: dal sangue di Abele fino al sangue di Zaccarìa, che fu ucciso tra l’altare e il santuario. Sì, io vi dico, ne sarà chiesto conto a questa generazione.

Guai a voi, dottori della Legge, che avete portato via la chiave della conoscenza; voi non siete entrati, e a quelli che volevano entrare voi l’avete impedito».

Quando fu uscito di là, gli scribi e i farisei cominciarono a trattarlo in modo ostile e a farlo parlare su molti argomenti, tendendogli insidie, per sorprenderlo in qualche parola uscita dalla sua stessa bocca.

Parola del Signore