Gesuiti – Commento al Vangelo del giorno, 17 Marzo 2022

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Tra noi e voi è stato fissato un grande abisso. Chi l’ha fissato? Il Signore, che ribalta le sorti nell’altra vita? O non piuttosto lo stesso ricco, voltandosi dall’altra parte, ogni giorno, per non vedere Lazzaro, le sue piaghe, e persino il gesto di compassione esercitato dai cani? Giorno dopo giorno il cuore dell’uomo ricco è divenuto pietra, la distanza tra lui e Lazzaro incolmabile.

Davanti a questa prospettiva, che non mi è estranea, provo paura. Sento racconti di missili che piovono sulla testa di tante persone, e continuo la mia strada, come se niente fosse. Davanti all’irrigidimento del cuore, alla sua pietrificazione, non so che cosa fare.

Cerco una parola nel vangelo e trovo un nome, Lazzaro, “Dio aiuta”. Dio aiuta, facendomi prendere coscienza del rischio che corro. Dio aiuta, mettendomi davanti esempi di persone che la distanza tra sé e gli altri la percorrono, e offrono da mangiare, offrono un tetto e messaggi pieni di incoraggiamento. “Non vi lasceremo mai soli”. Dio aiuta. Lasciamoci aiutare. Ma com’è difficile!

Stefano Corticelli SJ


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Fonte: Get up and Walk – il vangelo quotidiano commentato

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