Gesuiti – Commento al Vangelo del giorno, 17 Maggio 2022

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La pace. Di quale pace abbiamo bisogno? In tempi di guerra, come il nostro, chiediamo e pretendiamo pace intesa come assenza di conflitti armati. In realtà ogni tempo è tempo di guerre, lontane, taciute, tremende. L’umanità, da qualche parte del mondo, è continuamente in guerra, senza interruzione alcuna.

La pace che dona Gesù non è quella che dà il mondo. Shalom è la pace “piena”, fatta di carne, di cuore e di spirito; è un legame promesso e mantenuto tra Dio e l’uomo, è l’uomo in cammino, è frutto di amore e rinasce passando per la croce. Questa pace il mondo non ha né possibilità né desiderio di offrirla. Il principe del mondo è l’ideatore di tutte quelle logiche guerrafondaie che affondano le proprie radici nel cuore di noi uomini: per questo la pace va scelta e va accolta.

Gesù ci dice che la pace può essere offerta e condivisa da chi si pone con amore e obbedienza nelle relazioni: come fa lui che ama il Padre (e viceversa) e che obbedisce al Padre. Non è cosa da poco! La pace è da tessere a ogni incontro.

Andrea Piccolo SJ


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Fonte: Get up and Walk – il vangelo quotidiano commentato

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