Gesuiti – Commento al Vangelo del giorno, 13 Settembre 2021

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«Io vi dico che neanche in Israele ho trovato una fede così grande». Oggi risaltano sicuramente queste parole di Gesù, che percepisce in profondità l’umanità, la sensibilità e l’umiltà di questo uomo e gli appunto riconosce una grande fede. Una fede che mostra nei suoi confronti una fiducia libera da tutte quelle condizioni che spesso ci creiamo. Una fede che non cerca segni, conferme, rassicurazioni.

«Signore, non disturbarti! Io non sono degno che tu entri sotto il mio tetto».

Un altro aspetto interessante è che nelle parole e nelle azioni del centurione la fede non diventa soltanto un semplice credere in Dio, ma una realtà molto complessa che affonda le sue radici nell’umanità più profonda: è fatta di carattere, affettività, un certo tipo di scelte di vita, sensibilità, relazioni importanti, ascolto, affidamento, speranza e amore, un certo modo di intendere la vita․․․
L’incontro con Gesù conferma, rafforza e porta a compimento questa profonda umanità che ci è stata donata.

Domenico Pugliese


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Fonte: Get up and Walk – il vangelo quotidiano commentato

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