Gesuiti – Commento al Vangelo del giorno, 11 Maggio 2022

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Si racconta che Pacomio, padre del monachesimo cenobitico, ebbe una visione in cui era immerso insieme all’umanità intera in una grande tenebra. Si sentivano voci che dicevano: “la salvezza è qui!” e tutti si spostavano. Poi un altro: “ecco, la luce è qui” e tutti andavano dall’altra parte… insomma, era un gran caos e tutti giravano su loro stessi senza combinare nulla! A un certo punto Pacomio si accorse alcune persone camminavano tenendosi vicine, la mano sulla spalla di chi stava davanti. I primi quattro erano gli unici a vedere una debole luce provenire da una botola che, conduceva a una immensa prateria illuminata. Al risveglio, un angelo spiega a Pacomio la visione: la piccola luce è il Vangelo e coloro che giravano su loro stessi sono quelli che vanno dietro alle varie ideologie o mode del momento.

Vedere quella piccola luce non è semplice, ci vogliono cuore e occhi allenati a cogliere la presenza del Signore in mezzo al buio, al rumore e alle voci che ci tirano da una parte e dall’altra. È una voce leggera, una Parola che non tira e non forza, che chiede solo di essere accolta. Chi non l’accoglie non è giudicato, ma perde l’occasione di camminare verso la Vita.

Valentina Dovico s.a.

Rete Loyola (Bologna)


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Fonte: Get up and Walk – il vangelo quotidiano commentato

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