Gesuiti – Commento al Vangelo del 28 Novembre 2018

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Mettersi alla sequela di Gesù, costruire, giorno dopo giorno, quella parte del regno di cui ti senti responsabile, realizzare quei desideri più autentici e intimi che coltivi dentro di te, può non piacere a tutti. Può non piacere a chi ti sta intorno.

Perfino chi pensa di conoscerti meglio di chiunque altro potrebbe stupirsi del tuo incedere sempre più tuo, sempre più nuovo. Anche la tua storia, quella cominciata nel grembo di tua madre, ti si potrebbe mostrare avversaria, come se di te tutto fosse già stato detto!
Gesù ti invita a deporre le armi, inutile fardello, a proseguire accanto a lui, a vedere come lui sta in queste situazioni.

Non ha più senso tenere la guardia alzata, vivere coi pugni chiusi. Non spetta a te salvarti. È tempo di vivere con le mani aperte con la certezza che nemmeno un capello ti verrà torto.

L’invito di Gesù risuona allora ancora più forte, bada bene di non prepararti alcuna difesa. Stare alla sua sequela ti permetterà di vedere anche i rapporti “di sempre” come luoghi in cui portare il vento fresco del vangelo.

Matteo Palma

Immagino

Provo a visualizzare la scena, il luogo in cui avviene, i personaggi principali, le parole che si scambiano, il tono delle voci, i gesti. E lascio affiorare il mio sentire, senza censure, senza giudizi.

Rifletto sulle domande

  • Quali progetti hai accantonato per paura del giudizio degli altri?
  • In quali circostanze hai alzato muri per paura di essere sopraffatto?
  • Cosa temi di perdere davvero?

Ringrazio

Come un amico fa con un amico, parlo con il Signore su ciò che sto ricevendo da lui oggi…
Recito un “Padre nostro” per congedarmi e uscire dalla preghiera.

[box type=”info” align=”” class=”” width=””]Fonte: Get up and Walk – il vangelo quotidiano commentato secondo il metodo della spiritualità ignaziana, disponibile anche tramite la loro newsletter quotidiana.[/box]

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Lc 21, 12-19
Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno, consegnandovi alle sinagoghe e alle prigioni, trascinandovi davanti a re e governatori, a causa del mio nome. Avrete allora occasione di dare testimonianza.
Mettetevi dunque in mente di non preparare prima la vostra difesa; io vi darò parola e sapienza, cosicché tutti i vostri avversari non potranno resistere né controbattere.
Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici, e uccideranno alcuni di voi; sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto.
Con la vostra perseveranza salverete la vostra vita».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

Fonte: LaSacraBibbia.net

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