Gesuiti – Commento al Vangelo del 28 Marzo 2019 – Lc 11, 14-23

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Quando la Parola vibra nel nostro cuore possiamo riscoprirci figli amati di un Dio che è Padre. Proprio in questo amore, antico e sempre nuovo, il nemico invidioso si insinua con i tranelli delle conferme miracolistiche o della ragione pragmatica.
Queste tentazioni diventano l’occasione per il Signore per istruirci alla battaglia spirituale. Innanzitutto, ci ricorda che non si può scendere a compromessi con il nemico: “chi non è con me, è contro di me”. Il male è una realtà che va conosciuta solo quanto basta per prendere la direzione opposta.
Poi ci invita a mettere ordine ai nostri sogni ed ai nostri desideri perché il nostro cuore non sia diviso ed, infine, a non dimenticarci che Lui è più forte e ci garantisce la certezza della vittoria. La lotta spirituale è sempre una battaglia di Dio, non solo nostra, e quindi non abbiamo paura: non possiamo essere sconfitti.

Anna Laura Lucchi Filippo Zalambani

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Fonte: Get up and Walk – il vangelo quotidiano comme

Lc 11, 14-23
Dal Vangelo secondo Luca

In quel tempo, Gesù stava scacciando un demonio che era muto. Uscito il demonio, il muto cominciò a parlare e le folle furono prese da stupore. Ma alcuni dissero: «È per mezzo di Beelzebùl, capo dei demòni, che egli scaccia i demòni». Altri poi, per metterlo alla prova, gli domandavano un segno dal cielo.
Egli, conoscendo le loro intenzioni, disse: «Ogni regno diviso in se stesso va in rovina e una casa cade sull’altra. Ora, se anche satana è diviso in se stesso, come potrà stare in piedi il suo regno? Voi dite che io scaccio i demòni per mezzo di Beelzebùl. Ma se io scaccio i demòni per mezzo di Beelzebùl, i vostri figli per mezzo di chi li scacciano? Per questo saranno loro i vostri giudici. Se invece io scaccio i demòni con il dito di Dio, allora è giunto a voi il regno di Dio.
Quando un uomo forte, bene armato, fa la guardia al suo palazzo, ciò che possiede è al sicuro. Ma se arriva uno più forte di lui e lo vince, gli strappa via le armi nelle quali confidava e ne spartisce il bottino.
Chi non è con me è contro di me, e chi non raccoglie con me, disperde».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

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