Gesuiti – Commento al Vangelo del 19 Novembre 2018

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Lodare Dio, rendere grazie, cioè gioire di quello che si è e si ha e quindi che si fa, è vocazione insita in ogni essere umano. La percezione della vita è quell’improvvisa consapevolezza di appartenenza a qualcosa o a qualcuno che risiede dentro e ci supera.

Una questione di percezione, che interessa anzitutto i nostri sensi interni: la memoria, in quel “Gesù, figlio di Davide”; l’intelligenza o comprensione del limite nell’”abbi pietà di me”; la volontà con la richiesta esplicita del “che io riabbia la vista”.

Dio non si tira indietro davanti alle nostre non-percezioni e nel suo cammino si ferma per ascoltare. Nel momento in cui siamo disposti a fermarci per ascoltare tutto si trasforma. L’ascolto dell’ascolto, la vista della vista portano a lodare.

Il miracolo altro non è che ammirare ciò che palesemente si ignora, quello che già c’è ed è dato per scontato e allora è naturale ringraziare.

Mounira Abdelhamid Serra

Immagino

Provo a visualizzare la scena, il luogo in cui avviene, i personaggi principali, le parole che si scambiano, il tono delle voci, i gesti. E lascio affiorare il mio sentire, senza censure, senza giudizi.

Rifletto sulle domande

  • Quale è il mio urlo?
  • Quando le mie voci interiori mi hanno impedito di fare memoria?
  • Dove incontro ascolto e vista per comprendere – il limite e ciò che lo supera -, per esprimere ciò che voglio?

Ringrazio

Come un amico fa con un amico, parlo con il Signore su ciò che sto ricevendo da lui oggi…
Recito un “Padre nostro” per congedarmi e uscire dalla preghiera.

[box type=”info” align=”” class=”” width=””]Fonte: Get up and Walk – il vangelo quotidiano commentato secondo il metodo della spiritualità ignaziana, disponibile anche tramite la loro newsletter quotidiana.[/box]

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LEGGI IL BRANO DEL VANGELO

Lc 18, 35-43
Dal Vangelo secondo Luca

Mentre Gesù si avvicinava a Gèrico, un cieco era seduto lungo la strada a mendicare. Sentendo passare la gente, domandò che cosa accadesse. Gli annunciarono: «Passa Gesù, il Nazareno!».
Allora gridò dicendo: «Gesù, figlio di Davide, abbi pietà di me!». Quelli che camminavano avanti lo rimproveravano perché tacesse; ma egli gridava ancora più forte: «Figlio di Davide, abbi pietà di me!».
Gesù allora si fermò e ordinò che lo conducessero da lui. Quando fu vicino, gli domandò: «Che cosa vuoi che io faccia per te?». Egli rispose: «Signore, che io veda di nuovo!». E Gesù gli disse: «Abbi di nuovo la vista! La tua fede ti ha salvato».
Subito ci vide di nuovo e cominciò a seguirlo glorificando Dio. E tutto il popolo, vedendo, diede lode a Dio.

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

Fonte: LaSacraBibbia.net

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