Gesuiti – Commento al Vangelo del 12 Dicembre 2018

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Nella lotta quotidiana con la stanchezza, Signore, sento la tua voce chiamarmi. Non riduci i miei impegni, non appiani la mia strada, non semplifichi le mie lotte; piuttosto allarghi il mio cuore, fortifichi le mie spalle, perché io possa reggere, nel tuo nome.

Imparo a camminarti accanto con passo leggero non perché non ci siano pesi da portare, ma perché camminare nel tuo nome rende più saldi i miei piedi, più certo il mio equilibrio.

Cammino guardando a te, portando la mia croce che è la tua, e il mio cuore allargato diventa capace di reggere più di quanto io possa aspettarmi. Nel tuo nome mi riscopro forte e lieto, non c’è peso che mi schiacci.

Il tuo giogo d’amore, infatti, è una promessa in cui credere, fino alla fine. Il ristoro promesso è non nel riposo, ma nel modo di lavorare, per te e con te. Nel tuo nome la mia umile quotidianità si fa nobile impresa d’amore.

Verena M.

Immagino

Provo a visualizzare la scena, il luogo in cui avviene, i personaggi principali, le parole che si scambiano, il tono delle voci, i gesti. E lascio affiorare il mio sentire, senza censure, senza giudizi.

Rifletto sulle domande

  • Quale giogo si è fatto leggero, portato nel nome del Signore?
  • In che occasione mi sono sentito schiacciato dal peso?
  • Quale luogo di fatica voglio affidare al Signore?

Ringrazio

Come un amico fa con un amico, parlo con il Signore su ciò che sto ricevendo da lui oggi…
Recito un “Padre nostro” per congedarmi e uscire dalla preghiera.

[box type=”info” align=”” class=”” width=””]Fonte: Get up and Walk – il vangelo quotidiano commentato secondo il metodo della spiritualità ignaziana, disponibile anche tramite la loro newsletter quotidiana.[/box]

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LEGGI IL BRANO DEL VANGELO

Mt 11, 28-30
Dal Vangelo secondo Matteo

In quel tempo, Gesù disse: «Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero».

C: Parola del Signore.
A: Lode a Te o Cristo.

Fonte: LaSacraBibbia.net

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