Frati Minori Assisi – Commento al Vangelo del 12 Luglio 2021

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“Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra; sono venuto a portare non pace, ma spada. Sono infatti venuto a separare l’uomo da suo padre e la figlia da sua madre e la nuora da sua suocera…”

Allora come ora, tante aspettative proiettiamo su Gesù: colui che deve guarirci dalle nostre piccole o grandi infermità, che deve risolverci i problemi o che deve riempire i nostri vuoti. Gesù, prima di essere qualcuno che deve fare qualcosa per noi, è qualcuno che da’ la vita per noi, questo ha fatto per noi, ben oltre ogni aspettativa.

E oggi ci aiuta a fare un passaggio per conoscere il Gesù vero e non quello proiettato dai nostri bisogni: “non crediate che sia venuto a…”, sono venuto a “separare”, come farebbe una spada. A fare verità nelle nostre relazioni, affinché il nostro cuore sia libero di amare lui sopra ogni altra cosa, condizione per amare ogni altra cosa e persona da persone libere, liberate e quindi liberanti.

Ci sono spade che ferisco per uccidere, ci sono spade, come Gesù è spada, che feriscono per risanare le nostre relazioni ferite.


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