fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 25 Maggio 2022

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Commento al Vangelo di Mercoledì 25 Maggio 2022 – VI Settimana di Pasqua

In varie occasioni ho sentito alcune persone che si lamentavano per l’insegnamento religioso che hanno ricevuto da piccoli. Alcune persone dicono che la loro poca fede dipende dal fatto che nessuno ha parlato a loro di Dio nel modo corretto. Però ho incontrato altre persone che stanno all’estremo opposto, che sono ben felici di quello che hanno imparato da bambini, e guai a riuscire a smuoverli per comprendere meglio il Vangelo e conoscere meglio Gesù.

Queste sono cose che accadono davvero, e accadono spesso, e chiaramente sono pericolose perché se la fede non cresce insieme a noi rischia di essere una fede infantile, oppure una fede fragile, sempre soggetta a crollare nel momento della prova. Gesù dice ai suoi discepoli: Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso. Nessuno può accontentarsi di quello ha imparato da piccolo, perché Gesù ha sempre qualche cosa da insegnarci, giorno per giorno.

E se la fede ti sembra inadeguata, incapace di stare la passo con la tua crescita intellettuale, forse dipende solo dal fatto che non sei cresciuto spiritualmente. Gesù si rivela a noi un poco alla volta, in modo proporzionato alla nostra capacità di comprenderlo. E noi ogni giorno ci disponiamo all’ascolto della sua Parola: Parla Gesù! il tuo discepolo ti ascolta. Visita il nostro canale per l’ascolto quotidiano del Vangelo.

Fonte: il canale YOUTUBE di fra Stefano


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