fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 22 Giugno 2022

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A prima vista sembra un discorso poco attuale questo in cui Gesù ci mette in guardia dai falsi profeti. Perché al giorno d’oggi nemmeno sappiamo chi siano i profeti? Certo ci sono molte persone che parlano di Dio, nelle chiese, nelle scuole, e anche qui su social, e alla televisione.

Ma è sufficiente parlare di Dio per essere profeti? No, certo che no. Voi conoscete qualche profeta? Da un lato sembra che non ci siano profeti, e dall’altro sembra che quelle persone che hanno la pretesa di fare i profeti siano per lo più falsi profeti, persone che vanno in cerca di popolarità, persone che raccontano in giro di avere le visioni di questo o di quell’altro santo.

Ma resta sempre molta perplessità quando si incontrano questi presunti profeti, perché in fondo in fondo non riusciamo bene a capire che cosa vogliano da noi e molti dubbi restano sulla loro capacità di dialogare con i santi del cielo. Gesù ci dice di andare al sodo: guarda i loro frutti. Non correre il rischio di accusare ingiustamente un vero profeta, ma non correre nemmeno il rischio di seguirne uno falso.

Se conosciamo qualche persona che porta buoni frutti, di carità, di preghiera, di verità, accogliamo il suo esempio e cerchiamo di applicarlo anche alla nostra vita.

Fonte: il canale YOUTUBE di fra Stefano


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