fra Stefano M. Bordignon – Commento al Vangelo del 19 Giugno 2022

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Oggi è la festa del Corpus Domini, la festa del sacratissimo Corpo e Sangue di Cristo. E anche se ogni domenica celebriamo l’Eucaristia è bello che ci sia un giorno nell’anno che sia appositamente dedicato a festeggiare il Corpus Domini, perché anche se è una delle cose più sacre che esistano sulla terra, tuttavia se non conserviamo la coscienza di questo, richiamo perfino di dimenticare.

E questo può accadere anche a noi frati e preti che stiamo sempre nelle chiese, ma sembra quasi che non ci badiamo al fatto che Gesù è lì, presente nell’Eucaristia. E quante persone entrano nelle chiese per guardare i quadri, ammirare l’architettura, magari anche accendendo una candela davanti ad una statua, ma non si ricordano che in un angolo della chiesa c’è una candela rossa che indica il tabernacolo, che è il luogo dove viene conservata l’Eucaristia.

Gesù è presente in mezzo a noi, anche nel nostro tempo, con il suo Corpo e il Suo Sangue si dona a noi, perché noi possiamo nutrirci di lui, perché possiamo accoglierlo non solo nella sua dimensione spirituale, ma gli permettiamo di vivere nelle nostre membra, di essere concretamente, materialmente presente in noi. Per questo vorrei invitare chi ne ha la possibilità, a non trascurare l’Eucaristia, a entrare in Chiesa ogni tanto, non solo per la Messa domenicale e per partecipare alla santa Comunione, ma anche semplicemente per un momento di preghiera silenziosa davanti al Santissimo Sacramento.

L’adorazione Eucaristica è una preghiera molto intensa e capace di portare la pace nei nostri cuori. E per le persone che non hanno questa possibilità, ci impegniamo noi, che possiamo, a ricordarvi nella preghiera davanti al santissimo Sacramento.

Fonte: il canale YOUTUBE di fra Stefano


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