fra Mario e fra Marin Berišić – Commento al Vangelo del 23 Ottobre 2019

272

“Cercate di capire questo: se il padrone di casa sapesse a quale ora viene il ladro, non si lascerebbe scassinare la casa. Anche voi tenetevi pronti perché, nell’ora che non immaginate, viene il Figlio dell’uomo.” Ci vuole poco per perdere le situazioni e le relazioni che contano. Se noi sapessimo che oggi venisse il Figlio dell’uomo , sembrerebbe una notizia un può spaventosa, ci verrebbero molti dubbi di come abbiamo vissuto la nostra vita, ma di per sé non è così, perché Gesù vuole insegnarci l’importanza della vita e di ogni momento.

Questo cambierebbe il nostro modo di agire. Ogni situazione sarebbe preziosa, ogni persona sarebbe un dono, la vita sarebbe diversa, sarebbe più bella. Tutto avrebbe un gusto nuovo e meraviglioso , tutto avrebbe un senso. Perché useremmo ogni minuto per amare. Se sapessimo… Proprio questo Gesù vuole dirti: tieniti pronto, vivi la tua vita come se non avessi più giorni, non vivere solo nelle tue preoccupazioni, ma esci da te stesso e ama, perché amore è ciò che conta. Non avrai più paura del ladro perché la tua casa hai appoggiato alla parola e alla persona di Cristo che è la roccia! Ma non pensare che sia una cosa semplice, e proprio per questo il Vangelo di oggi ci richiama alla vigilanza della nostra vita.
“Ma se quel servo dicesse in cuor suo: “Il mio padrone tarda a venire”, e cominciasse a percuotere i servi e le serve, a mangiare, a bere e a ubriacarsi…” Questa frase conferma che la cosa importante è uscire dal proprio egoismo che chiude le porte del nostro cuore, ciò che riempie il cuore di una gioia profonda è l’amore verso gli altri. Prima di tutto bisogna riconoscersi amati, infatti Gesù conclude così la parabola: “A chiunque fu dato molto, molto sarà chiesto; a chi fu affidato molto, sarà richiesto molto di più”

Fra Marin Berišić

VERSIONE CROATA

“Ovo znajte: kad bi domaćin znao u koji čas kradljivac dolazi, ne bi dao prokopati kuće. I vi budite pripravni jer u čas kad i ne mislite, Sin Čovječji dolazi.”Potrebno je malo da bismo izgubili situacije i odnose koji vrijede. Kad bismo znali da je danas taj trenutak dolaska Sina Čovječjeg, činilo bi se strašnom viješću, postojale bi mnoge sumnje o tome kako smo živjeli svoj život, ali samo po sebi to nije tako, jer nas Isus želi naučiti važnosti života i svakog trenutka. To bi promijenilo način na koji živimo. Svaka bi situacija bila dragocjena, svaka bi osoba bila dar, život bi bio drugačiji, bio bi ljepši. Sve bi imalo novi i predivan ukus, sve bi imalo smisla. Jer bismo koristili svaku minutu za ljubav. Kad bismo samo znali… Upravo ti to Isus želi reći: budi spreman, živi život kao da nemaš više dana, ne živi samo u svojim brigama, već izađi iz sebe i ljubi, jer ljubav je ono što je bitno. Više se nećeš bojati lopova jer je tvoj dom utemeljen na riječi i osobi Krista koji je stijena! Ali nemoj misliti da je to jednostavna stvar, i upravo iz tog razloga današnje Evanđelje nas poziva da pazimo i bdijemo nad svojim životom.

“No rekne li taj sluga u srcu: Okasnit će gospodar moj’ pa stane tući sluge i sluškinje,jesti, piti i opijati se…” Ova rečenica potvrđuje da je važno izaći iz svojeg egoizma koji zatvara vrata naših srca. Ono što ispunjava srce dubokom radošću je ljubav prema drugima. Prije svega moramo prepoznati sebe da smo ljubljeni. Upravo tako Isus zaključuje prispodobu: „Kome je god mnogo dano, od njega će se mnogo iskati. Kome
je mnogo povjereno, više će se od njega iskati!”

Fra Marin Berišić

Commento a cura di fra Mario e fra Marin Berišić OFMCap

A chiunque fu dato molto, molto sarà chiesto.

Dal Vangelo secondo Luca
Lc 12, 39-48
 
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Cercate di capire questo: se il padrone di casa sapesse a quale ora viene il ladro, non si lascerebbe scassinare la casa. Anche voi tenetevi pronti perché, nell’ora che non immaginate, viene il Figlio dell’uomo».
 
Allora Pietro disse: «Signore, questa parabola la dici per noi o anche per tutti?».
 
Il Signore rispose: «Chi è dunque l’amministratore fidato e prudente, che il padrone metterà a capo della sua servitù per dare la razione di cibo a tempo debito? Beato quel servo che il padrone, arrivando, troverà ad agire così. Davvero io vi dico che lo metterà a capo di tutti i suoi averi.
 
Ma se quel servo dicesse in cuor suo: “Il mio padrone tarda a venire”, e cominciasse a percuotere i servi e le serve, a mangiare, a bere e a ubriacarsi, il padrone di quel servo arriverà un giorno in cui non se l’aspetta e a un’ora che non sa, lo punirà severamente e gli infliggerà la sorte che meritano gli infedeli.
 
Il servo che, conoscendo la volontà del padrone, non avrà disposto o agito secondo la sua volontà, riceverà molte percosse; quello invece che, non conoscendola, avrà fatto cose meritevoli di percosse, ne riceverà poche.
 
A chiunque fu dato molto, molto sarà chiesto; a chi fu affidato molto, sarà richiesto molto di più».

Parola del Signore

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.