fra Mario e fra Marin Berišić – Commento al Vangelo del 17 Ottobre 2019

579

Guai a voi!

Gesù non smette di parlare con la verità colpendo il cuore delle persone. Perché non è detto se uno ti corregge e ti dice la verità che non ti ami. Ancora una volta il fariseo si chiude a questa verità pensando di essere un religioso bravo perché ha costruito dei sepolcri ai profeti. Ma se uno fa memoria facendo dei monumenti, senza cambiare il cuore, il modo di pensare, può essergli di aiuto tutto questo o è una chiusura nel proprio l’io? Succede anche a noi questa cosa, cioè di non accettare la verità detta noi perché pensiamo di essere bravi facendo delle nostri devozioni, avendo paura di uscire dalle nostre zone di comfort.

C’è ancora un altro rischio, è quello di pensare di sapere tutto, di avere la chiave della conoscenza pensando così, si chiude la porta all’azione dello Spirito Santo. È proprio per questo che Gesù ci insegna ancora una volta ad aprire il cuore alla storia dei profeti non solo ascoltando, ma mettendo in pratica ciò che ci dicono con le parole e con la loro vita. All’azione dello Spirito Santo perché con la forza dello Spirito Santo ogni cristiano diffonde dovunque la viva testimonianza del Cristo, morto e risorto per noi.
Il giorno nuovo, incontri nuovi, occasioni nuove per essere profeti – dando l’indicazione della possibilità di un mondo diverso.

Fra Marin Berišić

VERSIONE CROATA

Jao vama!

Isus ne prestaje govoriti istinu pogađajući u srca ljudi. Jer nije rečeno ako te neko ispravi i kaže istinu da te ne voli. Još jednom se farizej zatvorio prema ovoj istini misleći da je pobožan jer je sagradio spomenike za proroke. Ali ako se netko sjeća na druge čineći spomenike, bez da promijeni srce, način razmišljanja – Sve to mu može pomoći ili je jednostavno zadvaranje u svoj ego?

Dogodi se i nama ista stvar, odnosno da ne prihvatimo istinu koja nam je rečena jer mislimo da smo dobri tako što ćemo učiniti svoj devocionalizam i što nam ta istina unosi strah jer bojimo se napustiti svoje zone komfora.

Još je jedan rizik, ako mislimo da znamo sve, da imamo ključ znanja, razmišljajući na taj način, vrata su zatvorena za djelovanje Duha Svetoga. Upravo iz tog razloga Isus nas uči iznova otvoriti svoje srce povijesti proroka, ne samo slušajući, već i primjenjujući ono što nam govore riječima i svojim životom. Na djelovanje Duha Svetoga, tako da snagom Duha Svetoga svaki kršćanin širi svuda živo svjedočanstvo Krista, koji je umro i uskrsnuo za nas.
Novi dan, novi susreti, nove mogućnosti da budemo proroci – dajući naznaku mogućnosti drugačijeg svijeta.

Fra Marin Berišić

Commento a cura di fra Mario e fra Marin Berišić OFMCap

Qui puoi continuare a leggere altri commenti al Vangelo del giorno.

Sarà chiesto conto del sangue di tutti i profeti: dal sangue di Abele fino al sangue di Zaccarìa.

Dal Vangelo secondo Luca
Lc 11, 47-54

In quel tempo, Gesù parlò dicendo:

In quel tempo, il Signore disse: «Guai a voi, che costruite i sepolcri dei profeti, e i vostri padri li hanno uccisi. Così voi testimoniate e approvate le opere dei vostri padri: essi li uccisero e voi costruite.

Per questo la sapienza di Dio ha detto: “Manderò loro profeti e apostoli ed essi li uccideranno e perseguiteranno”, perché a questa generazione sia chiesto conto del sangue di tutti i profeti, versato fin dall’inizio del mondo: dal sangue di Abele fino al sangue di Zaccarìa, che fu ucciso tra l’altare e il santuario. Sì, io vi dico, ne sarà chiesto conto a questa generazione.

Guai a voi, dottori della Legge, che avete portato via la chiave della conoscenza; voi non siete entrati, e a quelli che volevano entrare voi l’avete impedito».

Quando fu uscito di là, gli scribi e i farisei cominciarono a trattarlo in modo ostile e a farlo parlare su molti argomenti, tendendogli insidie, per sorprenderlo in qualche parola uscita dalla sua stessa bocca.

Parola del Signore