fra Mario Berišić – Commento al Vangelo del 4 Gennaio 2020

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Ascoltando in questi giorni le persone, andando nelle visite di famiglie e leggendo questo vangelo di oggi mi viene a dire, che spesso stiamo cercando qualcosa che non ci serve. Spesso sento, “Basta che ci sia salute, altro non importa.” Invece, il brano del vangelo ci svela davvero quello che è importante avere. Quando i discepoli di Giovanni Battista si avvicinano a Gesù, e Gesù gli chiede ‘Che cosa cercate?’, loro sono pronti a rinunciare a tutto per avere una cosa sola, infatti non chiedono di avere salute, avere più prosperità e chi sa che cosa, chiedono piuttosto: ‘Rabbi, dove dimori?’

Loro desiderano conoscere Dio, desiderano stare con Lui e condividere con Lui ogni momento della loro vita. Il senso della vita non sta nel essere sano e senza problemi, perché esistono molte persone che non hanno nessuna malattia, neanche molti problemi, e invece sono incapaci di gioire, di essere in pace con propri famigliari e molto altro. Per noi cristiani il senso della vita è vivere insieme con Dio, conoscere la sua persona, che rende la vita più vivibile, e più significativa.

Chi desidera questo, non sbaglierà mai perché la volontà di Dio per noi è proprio questa, che noi conosciamo Dio e rimaniamo con Lui per sempre. Sono sicuro che esistono molte persone che hanno sperimentato questo incontro con Dio, e per loro non importa più se sono sani o malati, se sono ricchi o poveri, loro sono con Dio, sano che c’è qualcuno che sta con loro in tutte le situazioni della loro vita.

Certi incontri non si dimenticano mai, e come nel vangelo di oggi viene segnalata ora in cui i discepoli hanno incontrato Gesù così molte persone incontrandolo ancora oggi, non si dimenticano mai né giorno né l’ora, proprio perché quel incontro ha cambiato tutta la loro esistenza e della memoria di questo incontro vivono.

Commento a cura di fra Mario Berišić OFMCap


Abbiamo trovato il Messia.
Dal Vangelo secondo Giovanni Gv 1, 35-42 In quel tempo, Giovanni stava con due dei suoi discepoli e, fissando lo sguardo su Gesù che passava, disse: «Ecco l’agnello di Dio!». E i suoi due discepoli, sentendolo parlare così, seguirono Gesù. Gesù allora si voltò e, osservando che essi lo seguivano, disse loro: «Che cosa cercate?». Gli risposero: «Rabbì  che, tradotto, significa maestro, dove dimori?». Disse loro: «Venite e vedrete». Andarono dunque e videro dove egli dimorava e quel giorno rimasero con lui; erano circa le quattro del pomeriggio. Uno dei due che avevano udito le parole di Giovanni e lo avevano seguito, era Andrea, fratello di Simon Pietro. Egli incontrò per primo suo fratello Simone e gli disse: «Abbiamo trovato il Messia», che si traduce Cristo,  e lo condusse da Gesù. Fissando lo sguardo su di lui, Gesù disse: «Tu sei Simone, il figlio di Giovanni; sarai chiamato Cefa», che significa Pietro. Parola del Signore