fra Mario Berišić – Commento al Vangelo del 29 Agosto 2020

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Erode fu costretto a decapitare la testa di Giovanni Battista a causa del suo giuramento, davanti a tutti gli ospiti e davanti a Erodìade, colei che né avrebbe approfittato di questo giuramento. La giustizia e la verità periscono sempre quando permettiamo alla nostra avidità di decidere invece della ragione.

Con quanta leggerezza sacrifichiamo il vero bene per quel falso bene. Può darsi che apprezziamo veramente la verità, perché riteniamo che sia giusta, anche se ci ferisce e ci colpisce, ma non appena permettiamo all’avidità di decidere, uccidiamo la verità. Erode era ossessionato dalla passione e dall’avidità.

Uccidiamo la verità anche quando guardiamo troppo a come accontenteremo tutti. Erode non può essere umile e dire che ha sbagliato, ma uccide un uomo perché se non lo facesse tutti lo condannerebbero per non aver mantenuto il suo giuramento. A volte siamo disposti a sacrificare anche ciò che ci è più caro e prezioso per soddisfare le aspettative degli altri.

Siamo chiamati ad essere la voce della verità in questo mondo che preferisce amare la menzogna a posto di verità. Quanto è difficile essere un uomo di verità, un uomo intriso di amore per la Verità, perché sappiamo tutti che una menzogna è molto più apprezzata, molto più accettabile, e la verità è rifiutata e disprezzata, perché preferiamo atti di egoismo e avidità a posto di quelli atti di amore e di bontà.

Commento a cura di fra Mario Berišić OFMCap

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