fra Mario Berišić – Commento al Vangelo del 17 Dicembre 2019

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Possiamo chiederci, ma perché evangelista Matteo inizia il racconto della buona novella con una genealogia di Gesù Cristo? Mentre ascoltiamo tutti i nomi che vengono detti in questo brano, ci sembra che questa pagina del vangelo è più arida e noiosa in assoluto, tra l’altro è collocata proprio al inizio del vangelo di Matteo.

Qualcuno potrebbe tranquillamente dire:” Questo qua, o è fuori di testa, oppure non lo interessa che il suo libro venga letto da un pubblico più vasto.” Però, autore sicuramente aveva in mente di raccontarci tutta la storia della salvezza, tutta la storia del umanità, ma siccome sarebbe talmente lungo, ha fatto una cosa splendida, ha buttato dentro tutti i nomi che fanno parte di questa storia di salvezza.

Questi nomi che sono buttati dentro non sono affatto buttati per caso. Ogni nome nasconde una storia particolare, e se andiamo a leggere la vita di tutti i nomi elencati in questo brano sicuramente troveremo il problema, le virtù, i peccati, le deviazioni, la fedeltà, tutto ciò che caratterizza umanità. Evangelista con questo elenco dei nomi dice molte cose tra cui queste:

  1. Dio sì è fatto uomo, ed è diventato Emanuele, cioè Dio con noi.
  2. Dio è entrato in una genealogia non perfetta, anzi una genealogia piena di difetti e peccati.
  3. Dio non vuole cancellare mai la storia, anche se certe cose non meritano il ricordo.

Non è facile credere che Dio si è fatto uomo, non è facile credere che Dio abbia scelto una genealogia tutta storta, però la cosa più difficile da credere è che DIO NON VUOLE CANCELLARE LA STORIA, anche se andava tutto male. Solo Dio è capace di trasformare un brutto inizio in un buon fine.

Commento a cura di fra Mario Berišić OFMCap


Genealogia di Gesù Cristo, figlio di Davide.
Dal Vangelo secondo Matteo Mt 1, 1-17 Genealogia di Gesù Cristo figlio di Davide, figlio di Abramo. Abramo generò Isacco, Isacco generò Giacobbe, Giacobbe generò Giuda e i suoi fratelli, Giuda generò Fares e Zara da Tamar, Fares generò Esrom, Esrom generò Aram, Aram generò Aminadàb, Aminadàb generò Naassòn, Naassòn generò Salmon, Salmon generò Booz da Racab, Booz generò Obed da Rut, Obed generò Iesse, Iesse generò il re Davide. Davide generò Salomone da quella che era stata la moglie di Urìa, Salomone generò Roboamo, Roboamo generò Abìa, Abìa generò Asaf, Asaf generò Giòsafat, Giòsafat generò Ioram, Ioram generò Ozìa, Ozìa generò Ioatàm, Ioatàm generò Àcaz, Àcaz generò Ezechìa, Ezechìa generò Manasse, Manasse generò Amos, Amos generò Giosìa, Giosìa generò Ieconìa e i suoi fratelli, al tempo della deportazione in Babilonia. Dopo la deportazione in Babilonia, Ieconìa generò Salatièl, Salatièl generò Zorobabele, Zorobabele generò Abiùd, Abiùd generò Eliachìm, Eliachìm generò Azor, Azor generò Sadoc, Sadoc generò Achim, Achim generò Eliùd, Eliùd generò Eleàzar, Eleàzar generò Mattan, Mattan generò Giacobbe, Giacobbe generò Giuseppe, lo sposo di Maria, dalla quale è nato Gesù, chiamato Cristo. In tal modo, tutte le generazioni da Abramo a Davide sono quattordici, da Davide fino alla deportazione in Babilonia quattordici, dalla deportazione in Babilonia a Cristo quattordici. Parola del Signore
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