fra Mario Berišić – Commento al Vangelo del 11 Maggio 2020

227

La domanda che pone Giuda, non Iscariota, è una domanda che spesso ci passa per testa, soprattutto se siamo di quelli che hanno sperimentato l’amore di Dio: “Signore come è accaduto che devi manifestarti a noi e non al mondo?”

Perché qualcuno ha sperimentato, ha vissuto un incontro con Dio e invece qualcuno no? Perché Dio non ti fai vedere a tutti, dimostri quanto ci ami e risolviamo problema di molte ideologie create dal uomo che portano alla morte? Gesù sembra che non dà una risposta diretta! Ma dice che solo chi lo accoglie e chi osserva la sua parola e il suo comandamento di amore, solo lui può godersi una relazione con Dio trino e uno.

Dio può fare ogni specie di miracoli per mostrarsi, ma questo non è il suo principale modo di agire, ma non è neanche il suo essere. La definizione del nostro Dio è amore, non Dio è miracolo. Il miracolo è uno dei modi che usa come l’ultima opzione ed è sempre compiuto grazie al amore, però spesso si usa dei modi più normali e concreti per farci capire quanto ci ama.

Dio si fa vedere continuamente ma nostro problema è che siamo fuori dalla relazione con Lui. Dio si fa vedere non a chi lo sfida chiedendo qualche miracolo, ma a chi ha un cuore desideroso di essere riempito dal amore, a chi vuole essere amato e a chi vuole amare.

Commento a cura di fra Mario Berišić OFMCap