fra Mario Berišić – Commento al Vangelo del 11 Dicembre 2019

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“Venite da me voi tutti stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro.” Non c’è bisogno di fare comenti su questo passo del vangelo, eppure molte volte diamo per scontato che ristoro vero troveremo solo se cerchiamo di stare nella relazione con Dio.

Sì, Dio ci dona il ristoro se ci avviciniamo a Lui. Lui ci ristora dai pesi che non hanno senso e che spesso provengono dalla preoccupazione per le cose che importantano poco per la nostra vita. Per sperimentare che Gesù porta il ristoro, cioè la pace e serenità nel nostro cuore, basta che decidiamo di andare direttamente da Lui, quando sentiamo che non c’è la facciamo più.

Invece, quante volte ci è capitato di andare a cercare dei ristori nei posti sbagliati, dalle persone sbagliate, oppure lo cercavamo nelle cose e divertimenti che non possono far altro che aumentare ancora di più la nostra stanchezza. Oggi nell’aria si respira una stanchezza cronica, proprio perché uomo non è più capace di ritornare a Dio e tra l’altro ha molti falsi “ristori” che questo mondo gli offre.

Chi decide di stare con Gesù è ovvio che deve vivere una vita evangelica, una vita cristiana, cioè una vita piena di Cristo. Questa via non è facile e Gesù stesso c’è lo dice: “Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita.” Gesù sembra un po’ contraddittorio, perché prima ci dice che bisogna venire da Lui per trovare ristoro, e poi ci dice che dobbiamo prendere il suo peso, per trovare il ristoro.

In realtà Gesù ci vuole dire che non ci può liberare dalla fatica che si deve fare se vogliamo vivere la vita come Lui stesso l’ha vissuta, ci può liberare dalla vita sprecata senza senso e ci garantisce col suo esempio, che solo stando con Dio, cioè obbedendo a Dio si trova ristoro.

Commento a cura di fra Mario Berišić OFMCap


Venite a me, voi tutti che siete affaticati.
Dal Vangelo secondo Matteo Mt 11, 28-30   In quel tempo, Gesù disse:   «Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero». Parola del Signore

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