fra Mario Berišić – Commento al Vangelo del 10 Ottobre 2020

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Ci capita spesso di pensare che la beatitudine e alcune benedizioni speciali siano attribuite solo a certi individui, ai quali Dio ha concesso qualche privilegio particolare. La vita passa così, e abbiamo la sensazione che non ci va niente bene, che non stiamo vivendo in quello stato di beatitudine, che vorremmo.

Questa donna del vangelo che grida a Gesù: “Beato il grembo che ti ha portato e il seno che ti ha allattato!” ê chiaro che in Gesù riconosce colui che porta alla beatitudine, ma col tempo, questa donna potrebbe diventare triste e frustrata perché suo figlio non è come Gesù, quindi si sarebbe chiesto: “Dove ho sbagliato?” Quante volte ci è capitato di pensare che altri vivano una vita da beati, e invece noi siamo circondati dalla maledizione.

Gesù dissipa tali miti e risponde alla donna: “Beati ancora di più coloro che ascoltano la parola di Dio e la osservano!” Noi sicuramente non avremo mai opportunità di essere madre Biologica di Gesù, come Maria, però avremo sempre la possibilità di ascoltare la parola di Dio, e l’opportunità di custodire nel nostro cuore quella parola. In questo modo la Parola darà una nuova vita “beata” in noi.

Maria è beata proprio perché ha ascoltato e custodito Dio e la sua parola dentro di sé, e non solo perché ha avuto il privilegio di partorirlo. Una persona che piange costantemente il suo destino e pensa che la vita sia più facile e più bella per gli altri, ovviamente non si è resa conto che anche lui può essere beato ascoltando e custodendo la Parola.

Commento a cura di fra Mario Berišić OFMCap

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