fra Marin Berišić – Commento al Vangelo del 7 Maggio 2020

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Noi siamo discepoli di un maestro che pur avendo possibilità di regnare sopra tutti ha deciso di servire a tutti.

“Dopo che ebbe lavato i piedi ai discepoli, Gesù disse loro:
«In verità, in verità io vi dico: un servo non è più grande del suo padrone, né un inviato è più grande di chi lo ha mandato. Sapendo queste cose, siete beati se le mettete in pratica.”

Se Dio si è fatto servo dei servi, lo ha fatto perché voleva trasmetterci un insegnamento nuovo. Finché uno non sperimenta la bontà servile di Dio che si china e abbassa per toccare ciò che è più sporco del uomo, non potrà mai fare lo stesso. Giuda non è colui che tradiva Gesù per cattiveria, lo ha tradito perché non riusciva a capire ed accettare che Cristo regna servendo.

Giuda come pure Pietro, erano più turbati da questo nuovo insegnamento, anche se Pietro si è espresso: “Tu non mi laverai piedi mai.” In realtà Giuda pensava lo stesso solo che non voleva dire ciò che pensava perché era ormai convinto nella dottrina del Diavolo “non servirò”.

Sta a noi adesso scegliere, lasciarci amare per poi diventare come Lui oppure convincersi che Dio non può mai essere servo per amore e così diventare soli e isolati.


AUTORE: fra Marin Berišić 
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