fra Marin Berišić – Commento al Vangelo del 6 Maggio 2020

44

È impossibile scappare dai momenti di buio, dai giorni in cui tutto ci sembra scuro, e forse anche perso. Uomo è continuamente nel buio, sia a causa del peccato che gli oscura la vista oppure lo soffoca con la sua pesantezza, sia perché si ammala, sia perché sperimenta la delusione e abbandono.

Il mondo pur avendo il sole che porta una luce tale da illuminare tutto, non riesce trasmettere quella luce dentro le tenebre del cuore di ogni uomo. Allora ecco che Cristo si offre per essere la luce nel mondo. Quella luce che rischiara ogni nostra tenebra, ogni nostro buio. È bello questo, ma concretamente per me, come è possibile essere illuminato da questa luce?

Gesù dice che bisogna credere in lui, affidarsi totalmente di lui, però san Paolo dice: “Come crederanno in colui del quale non hanno sentito parlare? Come ne sentiranno parlare senza qualcuno che lo annunci? Non possiamo aspettare niente di Gesù se prima non lo ascoltiamo, se prima i nostri orecchi e cuore non si aprono per ascoltare le sue parole.

Delle volte abbiamo bisogno di qualcuno che fa il ponte tra noi e Cristo, qualcuno ci testimonia che Gesù gli ha portato il Sole senza tramonto nel buio della sua vita.


AUTORE: fra Marin Berišić 
FONTE:
SITO WEB
CANALE YOUTUBE

PAGINA FACEBOOK

INSTAGRAM

TWITTER

Leggi altri commenti al Vangelo del giorno

Articolo precedenteDavide Moreno – Commento al Vangelo del 6 Maggio 2020
Articolo successivoCommento al Vangelo del 6 Maggio 2020 – Padre Antonio Salinaro