fra Marin Berišić – Commento al Vangelo del 30 Novembre 2019

6

Il Vangelo non è rivolto solo ai religiosi e ai preti, ma a tutti cristiani, a tutti coloro che sono chiamati per nome! La prima bella notizia per tutti: essere chiamati per nome, essere chiamati con tutta la nostra storia, con tutta la nostra vita!

Gesù dandoci nome, ci dona l’identità, scopriamo veramente chi siamo, cosa è la nostra realtà. Non per gli altri, ma per Dio; la mia l’identità, il mio essere è come mi chiama Dio. Seguendo Gesù diventiamo sempre di più ciò che siamo realmente, diventiamo figli. Questa è la vocazione di ogni cristiano, seguire Gesù. Non è il merito nostro, ma è una chiamata da parte di Gesù, il suo passo è sempre primo.

Infatti camminiamo dietro Lui, tante volte sbagliamo, cadiamo, ma il camminare dietro il Buon Pastore fa nascere l’uomo nuovo. Avere lo sguardo su di Lui e sentirsi guardato da Lui, non ci cambia la realtà, rimaniamo sempre dei pescatori, ma questa volta pescatori degli uomini. Coloro che sporcheranno le mani per gli altri, che gratuitamente ameranno, pescando l’altro dall’acqua, cioè dalla morte!

Siamo disposti a lasciare tutte le nostri reti, tutte le nostre preoccupazioni, le paure, le angosce, le nostre abitudini per diventare le creature nuove, le creature che hanno un nome? Ognuno con la propria libertà può rispondere a questo invito. “Venite dietro a me”

Fra Marin Berišić

Commento a cura di fra Mario e fra Marin Berišić OFMCap


Essi subito lasciarono le reti e lo seguirono.
Dal Vangelo secondo Matteo Mt 4, 18-22 In quel tempo, mentre camminava lungo il mare di Galilea, Gesù vide due fratelli, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello, che gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. E disse loro: «Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini». Ed essi subito lasciarono le reti e lo seguirono. Andando oltre, vide altri due fratelli, Giacomo, figlio di Zebedèo, e Giovanni suo fratello, che nella barca, insieme a Zebedèo loro padre, riparavano le loro reti, e li chiamò. Ed essi subito lasciarono la barca e il loro padre e lo seguirono. Parola del Signore
Articolo precedentep. Giovanni Nicoli – Commento al Vangelo del 30 Novembre 2019
Articolo successivoAnselm Grün sull’Avvento