fra Marin Berišić – Commento al Vangelo del 28 Gennaio 2020

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“In quel tempo, giunsero la madre di Gesù e i suoi fratelli e, stando fuori, mandarono a chiamarlo.” Vediamo bene la scena, vediamo bene che stanno fuori. In questo brano viene smascherato il tentativo che facciamo di capovolgere la fede.

Invece di ascoltare la sua chiamata, vogliamo che Lui ascolti la nostra. Non ci lasciamo prendere da Lui, piuttosto lo chiamiamo fuori, lo chiamiamo dove vogliamo noi. Invece che noi ascoltiamo Lui, vogliamo che Lui ascolti noi, invece che fare la sua volontà, vogliamo che Lui faccia la nostra. È la tentazione costante.

Come smaschera Gesù questo tentativo? “Girando lo sguardo su quelli che erano seduti attorno a lui, disse: «Ecco mia madre e i miei fratelli! Perché chi fa la volontà di Dio, costui per me è fratello, sorella e madre.” Coloro che sono seduti, coloro che non fanno nulla, non si sforzino, però fanno una cosa importantissima: ascoltano! Amare è ascoltare. Ascoltare è prestare attenzione.

Ascoltare è saper tacere, il saper tacere è più prezioso che saper parlare. Dio non pretende che facciamo passi impossibili, si aspetta solo una concreta disponibilità a lasciarci plasmare dalla sua Parola, divenendo così per Lui madri, sorelle, fratelli. È questo ci dà la speranza; sapere di essere suoi ci fa affrontare anche quei momenti più difficili della nostra esistenza, i momenti di solitudine, di tristezza.

Quanto grande dono ci dà l’ascolto; non essere più soli, non essere più tristi, ma avere un legame strettissimo con Gesù. Essere suoi!


Chi fa la volontà di Dio, costui per me è fratello, sorella e madre.
Dal Vangelo secondo Marco Mc 3 ,31-35 In quel tempo, giunsero la madre di Gesù e i suoi fratelli e, stando fuori, mandarono a chiamarlo. Attorno a lui era seduta una folla, e gli dissero: «Ecco, tua madre, i tuoi fratelli e le tue sorelle stanno fuori e ti cercano». Ma egli rispose loro: «Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?». Girando lo sguardo su quelli che erano seduti attorno a lui, disse: «Ecco mia madre e i miei fratelli! Perché chi fa la volontà di Dio, costui per me è fratello, sorella e madre». Parola del Signore