Fabrizio Morello – Commento al Vangelo del giorno, 9 Novembre 2021

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Gesu’ scaccia i “ mercanti dal Tempio “.

La fede non si compra e non si vende.

Non è un oggetto come gli altri, un bene di uso e consumo.

E’ un passaggio importantissimo questo.

Fino a quando il “ sacro “, la “ fede “, la “ preghiera “ sono equiparati ad una “ cosa “….è lecito anche quello che facevano i “ mercanti “: venderla.

La fede non è un “ prodotto “ bensi’ un “  incontro “ e, quindi, non si puo’ né vendere né comprare.

Per questo va “ scacciato “ via chi prova a “ vendertela “ magari facendoti credere che sia una sorta di “ pozione magica “ che ti risolva i problemi.

Che grave errore che si fa se si pensa cio’.

Si equipara la fede… alle “ fatture “ che pone in essere qualche se-dicente mago per togliere il “ malocchio “!!!

Per questo ci vuole una reazione forte contro questo modo di pensare.

Si comprende, quindi, la foga di Gesu’, che si fa “ la frusta di cordicelle “ e comincia a spazzare e a rovesciare tutto.

Questa mentalità va spazzata, va distrutta con forza.

La fede non si compra, la fede si incontra, la fede è un uomo, è colui il quale si è fatto “ distruggere “, ammazzare per te, per i tuoi peccati, ed è poi “ risorto “ per dimostrarti che sei “ eterno “, che non hai bisogno di “ comprarti la Salvezza “, ma che, se la vuoi, la hai già a portata di mano: E’ LUI.

Hai ancora bisogno di segni?

Buona giornata e buona riflessione a tutti.


A cura di Fabrizio Morello

Foto: mia.

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