Fabrizio Morello – Commento al Vangelo del giorno, 9 Luglio 2020

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L’odierna pagina evangelica è il prosieguo di quella del giorno precedente.

Ieri ci eravamo fermati a Gesu’ che invia i…discepoli di tutti i tempi e, quindi, oggi, NOI.

Adesso ci spiega come dobbiamo comportarci “ strada facendo “.

Dobbiamo dire alla gente che “ il regno dei cieli è vicino “.

Questo grande messaggio sembra essere stato dimenticato dalla nostra iper-materialista società; anche i cristiani sembrano caduti in questo “ oblio “.

Gesu’ ci ricorda proprio questo: dobbiamo svegliarci dal sonno, scendere per strada ed annunciare la sua Parola, la novità in essa contenuta, dicendo a tutti che solo essa salva.

Una vita incentrata su Dio, vissuta incarnando i precetti del Vangelo, fa si che le nostre infermità vengano guarite, le morti del nostro peccato non ci siano più dinanzi, la “ lebbra “ del nostro vizio scompaia, i demoni della paura ci abbandonano.

Dobbiamo pertanto impegnarci in questa missione, alla quale siamo chiamati come “ cristiani “, e dobbiamo pure impegnarci “ gratuitamente “.

E’ questa la grande svolta.

Se facciamo tutto per un ritorno economico la nostra attività sarà vana, non convertirà nessuno perché coloro che incontreremo capiranno che in quelle azioni non c’è amore ma interesse.

Gratis.

Questa deve essere la nostra logica.

La vita la abbiamo avuta senza alcun merito, gratuitamente; tanti altri doni li abbiamo ricevuti in questo modo, ora sta a noi ricambiare con amore, tenendo sempre presente, quando ci viene la tentazione dell’avere, il grande insegnamento del profeta Giobbe ( 1, 21 ): “ nudo uscii dal ventre di mia madre e nudo vi ritornero’ “.

Buona giornata e buona riflessione a tutti.