Fabrizio Morello – Commento al Vangelo del giorno, 7 Agosto 2020

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La pagina odierna del Vangelo potrebbe definirsi “ il mondo all’incontrario “.

E’ l’ennesima prova che il modo di vivere che propone Cristo è del tutto antitetico a quello che propina il mondo e che, tanto scioccamente, quasi tutti seguono.

Gesu’ dice che per “ trovare la propria vita “ bisogna “ rinnegare se stessi, prendere la propria croce e seguirlo “.

Propone pertanto, quale strada per la felicità, il dirsi dei no ( “ rinnegare se stessi “ ), il non ritenersi il centro del mondo, intorno al quale tutto e tutti devono ruotare, l’accettare i propri limiti, le difficoltà che si incontrano sulla strada ( “ le croci “ ), senza voler da esse fuggire, e, soprattutto, il “ seguirlo “, il donargli tempo per ascoltare la sua Parola, farla scendere in profondità e conformare la propria vita ad essa.

Il mondo, al contrario, propone un sempre più esasperato individualismo, una cultura dell’io smisurato e al centro di tutto, con eliminazione e disinteresse per tutto cio’ che non sia finalizzato all’ego.

Facile comprendere ( o forse no, visto cio’ che dilaga intorno a noi ) che chi pensa solo a se stesso finisce davvero per “ perdere la propria vita “ in quanto sarà sempre ansioso, agitato, iroso, bellicoso, pronto a tutto per difendere cio’ che è suo, rompendo ogni tipo di relazione e finendo, cosi’, a macerarsi nella solitudine.

Analizziamo pertanto il nostro modo di vivere e chiediamoci onestamente: siamo disposti a “ perdere “ la nostra vita a causa di Gesu’ per guadagnarla veramente o preferiamo tentare vanamente di “ salvarla “ a modo nostro “ perdendola definitivamente “?

Buona giornata e buona riflessione a tutti.