Fabrizio Morello – Commento al Vangelo del giorno, 6 Settembre 2021

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In continuità con quanto letto due giorni fa, ci troviamo ancora di fronte “ Gesu’ che…se la va a cercare “ perché continua ad “ operare di Sabato “.

E basta!!!

Non li potevi fare questi miracoli negli altri giorni della settimana!!!

La frase che piu’ mi colpisce è: “ Gli scribi ed i farisei lo osservavano per vedere se lo guariva in giorno di Sabato, per trovare di che accusarlo “.

L’ “ osservazione “ ha un solo fine: “ trovare materiale di accusa contro Gesu’ “.

E’ il trionfo del rigidismo, del fondamentalismo, della chiusura, in nome dei quali si può anche “ tralasciare di fare il bene “.

E’ un’immagine “ diabolica “ di cristianesimo, spesso cosi’ vicina anche ai nostri modi di pensare.

Quante volte mi è capitato di assistere ad alcune liturgie dove tante persone ascoltavano la Messa, si facevano la comunione, recitavano il rosario e, appena uscite dalla Chiesa, ad un povero che chiedeva l’elemosina, si sono rivolte con disprezzo dicendogli di “ andar via “, di “ non               disturbare “, di “ trovarsi un lavoro “.

E magari quelle persone, in cuor loro, sono pure convinte di essere dei “ bravi cristiani “, sempre ligi al loro dovere.

CIECHI.

Ecco cosa sono, ecco cosa rischiamo di essere.

Mai il “ rito “, mai la “ tradizione “, mai la stessa “ legge “ può essere anteposta alla carità.

MAI

E’ questo che ci insegna oggi Gesu’.

Tendi la tua mano “.

Questo dice Cristo al “ paralitico “, questo grida il Signore oggi a ciascuno di noi: “ Tendi la tua mano “, sii sempre caritatevole, applica sempre e solo la legge dell’amore.

Solo cosi’ potrai essere guarito dalle tue “ paralisi “ e potrai aiutare i fratelli a fare altrettanto con le loro.

Buona giornata e buona riflessione a tutti.


A cura di Fabrizio Morello

Foto: mia.

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