Fabrizio Morello – Commento al Vangelo del giorno, 5 Settembre 2020

69

Perchè fate di giorno di Sabato quello che non è lecito?

I farisei si “ scandalizzano “ del comportamento dei discepoli di Gesu’.

Sembra che dicano: “ Proprio voi, che seguite il Maestro, e che più dovreste rispettare le leggi, non lo fate “.

E tu, Gesu’, perché non li fermi?

Ti senti superiore alla legge?

Il modo di pensare dei farisei è errato in quanto pone la legge dinanzi a tutto, anche alla vita, alle esigenze primarie degli uomini, quale, ad esempio, quella di nutrirsi.

La risposta di Gesu’ ( “ Il figlio dell’uomo è Signore del Sabato “ ) non è un invito a trasgredire, quando lo si vuole, la legge, ma è un richiamo alla priorità.

La legge va osservata ma, se essa sancisce principi contrari al bene dell’uomo, allora può anche essere trasgredita.

Quello da cui Gesu’ vuole metterci in guardia è il mettere la legge prima di tutto, senza “ se “ e senza “ ma “ perché, cosi’ facendo, in nome di una norma ci si sente legittimati a calpestare i diritti naturali dell’uomo e ci si trasforma in esseri spietati, che compiono abomini “ in nome della legge “.

Esempio classico?

L’aborto.

Una donna che lo pratica nel rispetto della legge pone in essere un’azione, secondo lo Stato, “ lecita “.

Si puo’ però definire “ lecito “ l’omicidio di un innocente solo perché avvenuto in ossequio ai dettami legislativi?

Sicuramente no.

E’ questo quello che vuole dire Gesu’ oggi a noi cristiani.

La legge va bene ma non va rispettata quando è contro l’uomo, la vita.

Ricordiamolo sempre e non “ autoassolviamoci “ da comportamenti ed azioni inumane che compiamo solo perché sono “ formalmente legali “.

Buona giornata e buona riflessione a tutti.