Fabrizio Morello – Commento al Vangelo del giorno, 5 Giugno 2020

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E la folla, numerosa, lo ascoltava volentieri “.

Perchè si ascolta volentieri Gesu’?

Perche’ si percepisce subito che le sue Parole sono vere, autentiche, vitali, cosi’ differenti da quelle stereotipate, vuote, false ed ipocrite che, ogni giorno, ci vengono propinate da molteplici guru, tuttologi.

Il dramma, però, è che si preferisce dare ascolto all’” imbonitore “ del giorno, che ci propina il “ leggero nulla “, piuttosto che a Cristo, che ci propone la “ Verità “.

Detta scelta errata viene fatta perché, a primo acchito, è più semplice seguire l’imbonitore, che ti offre il “ facile nulla “ piuttosto che la Parola di Cristo, che richiede impegno perché ti invita alla conversione.

Bisogna però ricordarsi che nella vita in generale ed, in particolare, in quella spirituale, la strada apparentemente semplice non porta da nessuna parte mentre quella complessa ti porta a risultati incredibili, a scoprire cose meravigliose.

E’ un po’ come andare al mare e scegliere di stare comodi sulla spiaggia sdraiati sul lettino o immergersi per ore sott’acqua.

Nel primo caso non vi è sforzo ma il mare resta un qualcosa di non sperimentato, nel secondo c’è sforzo ma, alla fine, si resta incantati per le meraviglie del fondale.

La stessa cosa vale per la vita spirituale.

Se ci accontentiamo, senza rifletterci, di nozioni e riti che ci vengono riproposti, avremo la nostra bella “ fede da salotto “, fatta, spesso, di convinzioni errate.

Cosi’ avveniva al popolo ebreo che ascoltava il refrain degli scribi che asserivano che “ Cristo è figlio di Davide “.

Gesu’ li fa riflettere, e partendo proprio dalle scritture ( il salmo 110 ) fa loro notare che quanto insegnano gli scribi è falso poiché, se Davide stesso “ lo ha chiamato Signoreè impossibile che lui sia suo figlio.

La Scrittura ha smentito la colossale bugia.

Nutriamoci quindi della Scrittura perché, conoscendola, conosceremo il vero volto di Dio e non quello che ci propinano e che, passivamente, accettiamo.

La fede è sforzo, è impegno, non passività, ma cambia la vita ed è l’unica strada che conduce alla Salvezza, come ci dice la prima lettura di oggi ( 2Tm 3,10-16 ), in cui leggesi : “ Tu però rimani saldo in quello che hai imparato e che credi fermamente. Conosci coloro da cui lo hai appreso e conosci le sacre Scritture fin dall’infanzia: queste possono istruirti per la salvezza, che si ottiene mediante la fede in Cristo Gesù “.

Buona giornata e buona riflessione a tutti.