Fabrizio Morello – Commento al Vangelo del giorno, 5 Aprile 2022

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“ Dove vado io voi non potete venire “.

E perché?

TU CHI SEI?

Ecco la domanda: Tu chi sei, perchè dici che non possiamo venire, che non possiamo fare quello che fai tu.

Gesu’ risponde a loro e risponde a noi.

La prima cosa che dice è: “ Io non sono di questo mondo “.

Ecco perché non lo possono seguire, non perché vuole “ suicidarsi “ ma perché “ non è come loro “, “ non è nel peccato “ ma è venuto per “ guarire loro dal peccato “.

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Sembra però non esserci riuscito perché loro “ non hanno creduto che Io sono “.

Di nuovo frasi enigmatiche: che significa “ Io sono “?

CHI SEI?

Poveri farisei, non è colpa loro, non potevano veramente saperlo.

Lo dice anche Gesu’ affermando: “ Quando avrete innalzato il Figlio dell’uomo allora capirete che Io sono e non faccio nulla da me stesso ma come il Padre mi ha insegnato. Colui che mi ha mandato è con me; non mi ha lasciato solo perché faccio sempre le cose che gli sono gradite “.

Poi il testo conclude: “ A queste parole, molti credettero in Lui “.

Bastarono delle parole per credere.

E a noi, che “ abbiamo saputo “ come è andata a finire, che sappiamo che cio’ che diceva è vero, cosa occorre ancora per credere e per dire: Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente, il nostro Redentore e Salvatore?

Chiediamocelo oggi e lasciamo ogni dubbio, ogni resistenza nel credere veramente in Lui.

Diversamente rischiamo, colpevolmente, di “ fare la fine dei farisei “: di morire nel nostro peccato.

Buona giornata e buona riflessione a tutti.


A cura di Fabrizio Morello

Foto: mia.

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