Fabrizio Morello – Commento al Vangelo del giorno, 5 Agosto 2021

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Ma voi, chi dite che io sia?

Chi è Gesu’?

Che importanza ha per la mia vita?

Se non ti sei mai fatto questa domanda e, consequenzialmente, non ti sei mai dato una risposta, fermati un attimo ed interrogati sul perché leggi la Parola, vai la Domenica a Messa.

Ma, soprattutto, questa domanda devi fartela per capire se hai aderito a Cristo solo con il pensiero o anche con la tua vita, se l’immagine che ti sei fatta di Cristo equivale veramente a quella reale.

Pietro risponde benissimo alla domanda: “ Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente “.

Si potrebbe dire, considerato che non appartiene certamente alla sfera dei “ dotti “, di coloro che hanno studiato, che ha la “ scienza infusa “.

Intellettualmente è bravo, ha compreso chi è Cristo.

E’ però, paradossalmente, lontanissimo da Gesu’, perché, nella concretezza, non ha capito cosa significhi “ essere Cristo “.

Essere Cristo significa “ portare la croce “, donare la propria vita per gli altri, essere “ addirittura ucciso “ per poi RISORGERE.

Rifiutare questo, come fa Pietro ( “ Dio non voglia, questo non ti accadrà mai “ ) significa avere una “ visione diabolica di Cristo “, essersi fatta un’ “ immagine distorta, demoniaca, del Maestro “.

Gesu’ allora interviene e dice a Pietro allora e oggi a ciascuno di noi: “ Va dietro a me Satana, perché tu mi sei di scandalo perché non pensi secondo Dio ma secondo gli uomini “.

Che la pagina di oggi ci serva per verificare se ci siamo innamorati di “ un Dio tutto nostro “ o del “ Dio di Gesu’ Cristo “.

Buna giornata e buona verifica a tutti.


A cura di Fabrizio Morello

Foto: mia.

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