Fabrizio Morello – Commento al Vangelo del giorno, 4 Giugno 2022

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Signore, che cosa sarà di lui?

Pietro, fraternamente, chiede a Gesu’ della sorte di Giovanni.

A questa domanda il Maestro sembra rispondergli molto sgarbatamente dicendogli: “ a te che importa? “

Che non sia “ una frase poco carina “ di Gesu’ ma un insegnamento ce lo dicono le due parole che il Maestro pronuncia subito dopo:  “ Tu seguimi “.

Cristo vuole dire a Pietro allora e oggi a noi di non preoccuparci degli altri perché per ognuno è preparata una strada personale per giungere alla Salvezza.

Non è importante conoscere la strada di un altro perché non è la nostra, la sola preparata per noi, l’unica che conduce alla nostra felicità.

Non sarò mai felice se seguo la strada di un altro.

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Questo è l’insegnamento ed è liberante.

Non mi devo sentire incapace se….” non ho la premura fraterna che contraddistingueva Madre Teresa di Calcutta!!! “.

Lei era unica e per lei era tracciata la sua strada di santità.

La mia strada è diversa, magari anonima, magari da percorrere solo all’interno della mia famiglia, del mio lavoro.

Non andrà sui giornali, non farà rumore ma cio’ non è importante agli occhi di Dio.

Per Lui la strada che propone a ciascuno è favolosa.

A noi solo la scelta di seguirla fino in fondo.

Buona giornata e buona riflessione a tutti.


A cura di Fabrizio Morello

Foto: mia.

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