Fabrizio Morello – Commento al Vangelo del giorno, 4 Dicembre 2021

113

In quel tempo Gesu’ percorreva tutte le città ed i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe, annunziando il Vangelo del Regno e guarendo ogni malattia ed ogni infermità

Cammina, insegna, annuncia e guarisce.

In un versetto si trovano sintetizzate tutte le attività che Cristo compiva in una sua “ giornata tipo “.

Lo ha fatto per tutta la sua vita terrena, per poi….passare il testimone ai discepoli.

Li chiamo’, dette loro potere sugli spiriti impuri e li invio’ a predicare che “ il Regno dei cieli è vicino “.

Questa chiamata e quest’invito sono rivolti anche a noi, discepoli di oggi.

La fede continua grazie all’evangelizzazione, a cui sono chiamati gli uomini di ogni tempo.

Attraverso tanti uomini la fede è arrivata fino a noi e noi dobbiamo trasmetterla alle future generazioni annunciando che “ Il Regno dei cieli è vicino “.

Che significa?

Che Cristo ha regnato con il “ servizio “ e che, quindi, se vogliamo, se desideriamo realizzare il suo Regno, esso è vicino, è prossimo a noi, è facile: basta mettersi al “ servizio “ del Vangelo e dei fratelli, annunciando la Parola incessantemente perché è l’unica arma che risuscita i morti, purifica i lebbrosi e scaccia i demoni, cioè sconfigge il peccato che ci fa vivere da morti, ci fa ammalare e ci fa essere succubi.

La Parola è liberante.

Portare anche solo un fratello a Cristo avrà dato senso alle nostre esistenze.

Avremo ricompensa per cio’ che faremo?

Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date “.

Mi va, ti va, di impegnarti GRATIS a costruire il Regno?

Buona giornata e buona riflessione a tutti.


A cura di Fabrizio Morello

Foto: mia.

Articolo precedentedon Marco Scandelli – Commento al Vangelo del 4 Dicembre 2021
Articolo successivodon Pasquale Giordano – Commento al Vangelo del 4 Dicembre 2021