Fabrizio Morello – Commento al Vangelo del giorno, 31 Marzo 2022

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Testimonianza.

E’ la parola chiave del passo di oggi.

Chi è il testimone?

E’ colui il quale racconta fatti accaduti in sua presenza.

Ora, si chiede e ci chiede Gesu’: se sei testimone di cio’ che compio nella tua vita, come puoi non credermi?

Sembra davvero strano che anche noi, che ci definiamo cristiani, non crediamo fino in fondo a cio’ che Cristo ci dice, non mettiamo in pratica tutti i suoi insegnamenti.

Finiamo per “ leggere le Scritture “ ma per non capire che tutte ci dicono un’unica cosa: credi in Cristo, figlio mandato dal Padre a svelarci il volto del Signore.

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L’esempio di cio’ che ho appena detto lo si trova nel passo di oggi: gli uomini con cui si relaziona Gesu’ dicono di “ credere in Mosè “.

Bene, dice il Signore, come potete dire di credere in Mose’ se non credete in me di cui è stato Mose’ stesso a scrivere?

Gesu’ ci fa capire la nostra incongruenza: magari leggiamo anche le Scritture ma non le viviamo, non le facciamo scendere in profondità.

In tal modo restano parole che non scavano, che non incidono, che non ci consentono di renderci conto che quegli scritti parlano di TE come Testimone della Verità, dell’unica Verità che sei TU e il Padre che ti ha mandato.

Perdonaci o Signore perché “ non vogliamo venire a te per avere vita “, perché “ non ti   accogliamo “, perché “ non crediamo alle tue parole “ ma donaci di continuare a nutrirci della tua Parola affinché, dopo la “ sferzata “ che ci hai dato con il passo odierno, possiamo veramente imparare a “ viverla “ e non solo a “ leggerla distrattamente “.

Buona giornata e buona riflessione a tutti.


A cura di Fabrizio Morello

Foto: mia.

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