Fabrizio Morello – Commento al Vangelo del giorno, 31 Marzo 2021

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Quanto volete darmi perché io ve lo consegni?

Sono forse io? “

Sono le due frasi che raccontano chi è Giuda.

Ma, attenzione, questa pagina non è scritta per farci dire “ come è cattivo Giuda, che brutto personaggio che è, ha tradito Gesu’…io non lo avrei mai fatto “.

La pagina è invece un violento schiaffo perché……GIUDA SIAMO NOI.

La logica dell’apostolo, passato alla storia con il non simpatico appellativo di “ traditore “, è, purtroppo, la nostra.

Quanto volete darmi?

E’ la logica dell’avere, è il gravissimo cedere all’abbaglio del denaro.

Tutto ha un prezzo e, se il prezzo è buono, io, tu, noi, siamo disposti a TRADIRE anche chi, magari, ci è stato sempre vicino, anche chi ci è veramente intimo.

Quel che è peggio, poi, è la “ doppia faccia “, è agire da traditori e mostrare un altro volto.

Sono forse io? “.

Anche Giuda fa questa domanda a Gesu’.

Che ipocrisia.

Sa di averlo venduto ma, dinanzi al Maestro, fa lo stranito, quasi lo sdegnato.

Anche qui mi sembra che ci avviciniamo molto all’apostolo.

Tradiamo segretamente qualcuno e poi, faccia a faccia, continuiamo, spudoratamente, a dirgli che lo amiamo, che siamo con lui.

Che lezione ci dà quindi questa pagina.

Fermiamoci a leggerla e a rileggerla.

Con onestà saremo costretti ad ammettere che Giuda non è cosi’ tanto diverso da noi come avevamo sempre pensato, ma è, come diceva il grande Don Primo Mazzolari, “ nostro fratello Giuda “, perché è UGUALE A NOI.

Dopo aver preso atto di cio’….non disperiamoci ma…convertiamoci.

Buona giornata e buona riflessione a tutti.


A cura di Fabrizio Morello