Fabrizio Morello – Commento al Vangelo del giorno, 31 Maggio 2022

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Alla fine del mese di Maggio la Chiesa ci propone il canto di lode di Maria, il “ Magnificat “.

E’ perfetto per terminare questo meraviglioso percorso che ci ha portato, ogni giorno, a recitare il Rosario e ad affidare alla Madre tutti i desideri del nostro cuore.

Spero che abbiamo vissuto questi incontri giornalieri con lo stesso animo con cui Maria ando’ a far visita alla cugina.

Ando’ di fretta “.

Va di fretta chi ha desiderio di portare una buona notizia, chi ha voglia di andare a fare qualcosa di bello.

Ci è piaciuto scendere dalle nostre case, essere puntuali in Chiesa per meditare, con Maria, i misteri della vita del Figlio?

Mentre abbiamo pregato, il nostro cuore ha “ sussultato di gioia “ perché stava pregando all’unisono con la Madre?

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La preghiera che abbiamo piu’ volte ripetuto è stata l’Ave Maria.

Il testo odierno riporta proprio la prima parte della preghiera alla Madre, che si compone delle frasi che Elisabetta pronuncia quando la cugina va a farle visita: “ Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo “.

Tutto ci ha uniti a Maria in questo mese.

Anche noi possiamo prorompere pertanto nel nostro “ Magnificat personale “, nel nostro canto di lode al Signore per averci donato Cristo e Maria.

La speranza è che il “ gusto “ provato nel recitare il Rosario per l’intero mese non ci faccia interrompere questa “ sublime abitudine “ e ci faccia desiderare di continuare quotidianamente a “ unirci in preghiera “ con la Vergine o da soli, o in famiglia o, magari, promuovendo gruppi di fratelli uniti dal desiderio di “ far sussultare il proprio cuore “ nel pregare Cristo tramite la Madre.

Buona giornata e buona conclusione del mese di Maggio a tutti.


A cura di Fabrizio Morello

Foto: mia.

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