Fabrizio Morello – Commento al Vangelo del giorno, 31 Agosto 2020

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Oggi si è compiuta questa scrittura che voi avete ascoltato “.

Che significano per noi queste parole di Gesu’?

Significano che ogni qual volta “ portiamo ai poveri il lieto annunzio “, aiutandoli prima materialmente e poi spiritualmente, “ proclamiamo ai prigionieri la liberazione e ai ciechi la vista “, indicando loro, che sono prigionieri del peccato e schiavi del vizio, che le loro catene possono essere spezzate solo da Gesu’, “ rimettiamo in libertà gli oppressi “, mostrando loro, con la nostra testimonianza, che solo l’affidamento a Dio libera dalle paure in cui vivono perennemente, “ proclamiamo l’anno di grazia del Signore “, annunciando dappertutto la bellezza di vivere una vita conforme al Vangelo, allora……..” si è compiuta la Scrittura “ e puo’ dirsi che “ il regno di Dio è arrivato “.

Saremo ben visti se faremo quando appena detto?

Paradossalmente no.

Ci prenderanno per pazzi, per persone “ esaltate “, “ che non hanno niente da fare “, che “ non comprendono la serietà dei problemi altrui “, per degli “ illusi “ che pensano di trovare nella parola di un tal Gesu’ vissuto 2000 anni fa la strada per la felicità.

Ma non è tutto.

Ci maltratteranno, si “ riempiranno di sdegno “ contro di noi, che osiamo dare fastidio con la nostra testimonianza.

Dinanzi a cio’ siamo chiamati a fare come il Maestro.

Ci perseguiteranno?

Noi continueremo a “ passare in mezzo a loro “, a far brillare la nostra testimonianza, senza stancarci, anzi, “ mettendoci in cammino “ per annunciare il Regno.

A questo siamo chiamati.

Coraggio allora, iniziamo questa nuova settimana….camminando.

Buona giornata e buona riflessione a tutti.