Fabrizio Morello – Commento al Vangelo del giorno, 30 Settembre 2020

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Coerenza e radicalità.

Sono le due caratteristiche che connotano chi sceglie, veramente, di seguire Cristo, di metterlo al centro della propria vita.

COERENZA

Ti seguiro’ ovunque tu vada “.

Il Figlio dell’uomo non ha dove posare il capo “.

In questi due versetti è racchiuso il concetto di coerenza.

Il cristianesimo non si basa su slogan, su affermazioni fatte sulla base dell’impulsività.

Puo’ capitare, dopo aver partecipato ad un meraviglioso ritiro spirituale, dopo aver ascoltato una profonda omelia, dopo aver incontrato un sacerdote che incarna veramente il Vangelo, di dire, con entusiasmo: “ anch’io voglio seguire Cristo “.

Quest’impulsività non va bene.

La sequela deve partire da una scelta convinta, che si matura a mano a mano, iniziando a frequentare le scritture, i sacramenti, per poi scegliere, consapevolmente, di aderire a Cristo.

Diversamente, se si agisce d’istinto, finito l’entusiasmo tutto sfuma ed il Signore viene escluso dalle scelte della vita concreta ( “ Il Figlio dell’uomo non ha dove posare il capo “ ).

RADICALITA’

E’ la conseguenza della “ scelta coerente “.

Scegliere significa decidere, quindi tagliare qualcosa per dedicarsi, anima e corpo, a quello che si è scelto.

Chi tentenna, chi si volge indietro, chi dice di avere altre cose da fare “ prima “ di mettersi alla sequela di Cristo “ non è adatto per il regno di Dio “.

Gesu’ ci sta dicendo che dobbiamo scegliere ma, se decidiamo, nella massima libertà, di scegliere lui, dobbiamo dargli la priorità del nostro tempo, della nostra giornata, certi che, cosi’ facendo, riusciremo anche a svolgere tutte le incombenze della vita quotidiana.

Ci sia di supporto in cio’ lo splendido passo evangelico ( Mt 6, 33 ) in cui il Maestro ci dice “ Cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta

Crediamo in questo?

Crediamo che se diamo il meglio di noi stessi a Dio lui non ci farà mancare nulla di quanto ci occorre?

Diamo a Cristo le primizie del nostro tempo?

Chiediamocelo oggi ritagliandoci un tempo per meditare.

Buona giornata e buona riflessione a tutti.


A cura di Fabrizio Morello