Fabrizio Morello – Commento al Vangelo del giorno, 30 Aprile 2020

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La liturgia ci propone oggi un altro brano del lungo “ discorso del pane “ contenuto nel capitolo 6 di Giovanni.

Dopo essermi già soffermato, nei giorni scorsi, sul significato del “ credi in me “, comandamento nuovo portato da Cristo a completamento di quelli dell’antico testamento, e dell’ “ essere pane “, oggi voglio incentrare la mia riflessione sul primo versetto ( “ Nessuno può venire a me se non lo attira il Padre che mi ha mandato; ed io lo risusciterò nell’ultimo giorno “ ), che contiene importanti verità di fede ed insegnamenti spirituali fondamentali per noi cristiani.

Dobbiamo quindi chiederci, in primo luogo: “ Siamo attirati dal Padre? “ o ci “ attirano “ le seduzioni del mondo?

Essere “ attirati “ dal Padre significa riconoscere che la strada per arrivare a lui è il Figlio, le opere del Figlio, gli insegnamenti del Figlio, tutti contenuti in quel prezioso scrigno in nostro possesso: la Sacra Scrittura.

Se siamo “ attirati “ dal Padre è perché abbiamo letto, interiorizzato, fatti nostri gli insegnamenti di Cristo, e ce ne siamo “ innamorati “, facendoli diventare vita concreta.

Significa che abbiamo scelto di vivere nel mondo con una logica diversa, attirati da quel Dio che regna servendo e che, pertanto, insegna anche a noi di improntare la nostra vita sul servizio agli altri.

Se siamo veramente “ attirati “ dal Padre sperimentiamo, sin da ora, “ tracce di risurrezione “ nelle nostre vite che, illuminate da Cristo, saranno gioiose, in attesa, poi, di ricevere quanto Gesu’ ci ha promesso: “ la risurrezione definitiva nell’ultimo giorno “.

Essere attirati dal Padre è, pertanto, vivere da risorti.

Compreso cio’ penso che sarà davvero difficile essere “ attirati “ da altro e potremo tutti fare nostro quanto dice San Paolo nella lettera ai Filippesi, ove leggesi: “ tutto ormai io reputo una perdita di fronte alla sublimità della conoscenza di Cristo Gesù, mio Signore, per il quale ho lasciato perdere tutte queste cose e le considero come spazzatura, al fine di guadagnare Cristo “ ( Fil, 3, 8 ).

Buona giornata a tutti