Fabrizio Morello – Commento al Vangelo del giorno, 29 Giugno 2021

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Oggi la Chiesa festeggia la Solennità dei SS. Pietro e Paolo.

In questa ricorrenza cosi’ importante, in cui si ricordano due pilastri della fede, il Vangelo ci spinge ad interrogarci seriamente sulla nostra adesione a Cristo.

Ma Voi, chi dite che io sia?

E’ la domanda chiave, imprescindibile, della nostra vita spirituale.

Se non ce la siamo mai fatta o tentenniamo nel rispondere qualcosa non quadra perché significa che seguiamo Cristo per “ tradizione “, per “ abitudine “, per “ curiosità “, perché dice “ belle frasi “, perché è un “ brav’uomo “.

Se questo è alla base della nostra sequela…stiamo perdendo tempo.

Pietro, alla domanda di Gesu’, risponde: “ Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente “.

Pietro non è un genio, un dotto, un teologo, ma è uno che ha fatto esperienza di Cristo e, quindi, senza che “ né carne né sangue “ glielo abbiano rivelato, puo’ fare quell’affermazione.

Se anch’io ho familiarità con Dio, ho esperienza di Lui, posso tranquillamente fornire la mia risposta alla domanda senza tentennare e senza avvalermi di formule rituali o standardizzate.

La risposta viene dall’esperienza, dalla frequentazione.

Io do la mia, che, probabilmente, qualcuno dei miei pochi lettori avrà già letto.

Mi scuso ma non posso fare nient’altro che ripeterla perché…è la mia.

Cristo è colui che, conoscendomi meglio di tutti, mi da, con la sua Parola, le indicazioni e le istruzioni per vivere bene la mia vita; è il mio amico, la persona con cui mi confronto la sera esaminando, insieme a lui, se, nel corso della giornata, ho fatto brillare in me, con le mie azioni, il suo volto, o, al contrario, se, con le mie resistenze, gli ho impedito di operare attraverso di me.

Spesso, nella mia fragilità umana, mi scopro molto diverso da come vorrei essere, lontano dalle sue Parole ma mi ripropongo, ogni giorno, di migliorarmi, perché ho già sperimentato che, quando riesco a farlo agire in me, sono contento e provo gioia, mentre, quando cio’ non avviene, un senso di tristezza ed oppressione mi assale.

Cristo è, pertanto, per me, senso, guida e verifica della mia vita.

Oggi prenditi uno spazio, un tempo, e, nel silenzio, fatti questa domanda: “ Chi è per me Gesu’? “.

Se hai voglia di condividere la tua risposta con me puoi farlo scrivendomi al seguente indirizzo: [email protected]

La “ condivisione della fede “ fa crescere nel proprio cammino spirituale.

Buona giornata e buona riflessione a tutti.


A cura di Fabrizio Morello

Foto: mia.

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