Fabrizio Morello – Commento al Vangelo del giorno, 27 Agosto 2020

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VEGLIATE…perché, nell’ora che non immaginate, viene il Figlio dell’Uomo “.

Sembra che Gesu’ voglia terrorizzarci ma, in realtà, vuole solo invitarci ad essere desti, svegli, a non sprecare il nostro tempo, a non rimandare le cose importanti per correre dietro a quelle che riteniamo “ urgenti “.

Stare svegli è importante in tutti i settori della vita, ed, in particolare, in quello spirituale.

Spesso lo “ Spirito “, il rapporto con Dio, viene “ rinviato a data da destinarsi “, con l’utilizzo di espressioni quali “ quando avro’ tempo “, “ quando sarò più anziano “ e cosi’ via.

Cosi’ facendo non ci si rende conto o, meglio, si fa finta di dimenticarla, di una realtà importantissima: nessuno è padrone del proprio tempo.

Partendo da questa grande verità bisogna quindi, seguendo l’invito del Signore, CONVERTIRSI, dando spazio, nel “ tempo donatoci “ dal Creatore, alla cura, in primis, della nostra interiorità e delle nostre relazioni.

Diceva il vangelo di Martedi’ scorso che non bisognerebbe mai trascurare giustizia, misericordia e fedeltà, che rappresentano i tre capisaldi delle relazioni: la giustizia è il caposaldo della relazione con se stessi, la misericordia di quella con con Dio e la fedeltà di quella con gli altri.

E allora, animo, convertiamoci e diamo spazio alle cose veramente importanti perché non ci è dato sapere se avremo ancora tempo per dedicarci ad esse.

Diamo la nostra quotidianità alla costruzione di relazioni significative e, cosi’, quando il Figlio dell’Uomo verrà, ci “ metterà a capo di tutti i suoi beni “.

Buona giornata e buona riflessione a tutti.