Fabrizio Morello – Commento al Vangelo del giorno, 26 Novembre 2020

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Tutto cio’ che è stato scritto si compia “.

Cos’è che è stato scritto?

Che la morte non è l’ultima parola, che non vincerà perché è stata sconfitta dalla Resurrezione di Cristo.

Questa è la Verità, questo è il perché noi siamo cristiani.

In quanto tali, pertanto, non siamo chiamati a “ morire di paura “ per cio’ che dovrà accadere sulla terra perché, qualsiasi cosa accadrà, non potrà mai cambiare la realtà ultima: “ siamo eterni, siamo destinati alla Risurrezione “.

E’ un forte invito a tutti noi, in particolare in questo tempo di pandemia, in cui sembra proprio che la nostra paura derivi dall’ansia di non sapere cosa succederà.

In questi momenti il Signore ci invita, con maggior vigore, a non ripiegarci su noi stessi ma ad                 “ alzare il capo “, a guardare verso l’alto, a capire che anche questo è “ tempo donato da Dio “ e che, quindi, va abitato, vissuto in conformità della sua Parola senza temere nulla perché, con lui accanto, “ la nostra liberazione è vicina “.

Animo, dunque, non ci rassegniamo ma continuiamo a vivere in Cristo.

Buona giornata e buona riflessione a tutti.


A cura di Fabrizio Morello