Fabrizio Morello – Commento al Vangelo del giorno, 25 Maggio 2021

93

La domanda di Pietro a Gesu’ è la nostra domanda: “ Signore, ma noi che ti seguiamo, togliendo tempo ai nostri affetti, al nostro lavoro, al nostro tempo libero, cosa ne guadagniamo?

E’ la logica umana.

Non c’è niente da fare.

Si vuole ottenere qualcosa in cambio della nostra sequela.

Gesu’, tenero, non si arrabbia con Pietro né lo fa con noi, ma ci invita ad aprire gli occhi.

Me lo immagino che, nel rispondere a Pietro, gli abbia detto: “ Ma non vedi che, in conseguenza della tua scelta la tua vita, GIA’ ORA, è piena, ha senso? “.

Purtroppo ci fermiamo solo dinanzi alle tribolazioni, che il Signore, onestamente, ci dice che ci saranno.

Esse ci fanno insorgere una tentazione diabolica, traducibile nella frase: “ Ma chi ce lo fa fare?

Ce lo fa fare la nostra fede, la certezza assoluta che le persecuzioni non sono il tutto, ma sono solo una parte della realtà e che possono essere affrontate ed attraversate con Lui ed in Lui in quanto, dietro di esse, dopo di esse, c’è la Vita Eterna, che iniziamo a sperimentare, come ci dice il Maestro, GIA’ ORA.

Non temiamo, allora, si GUADAGNA MOLTO stando alla sequela di Cristo.

Buona giornata e buona riflessione a tutti.


A cura di Fabrizio Morello

Foto: mia.

Articolo precedenteMons. Costantino Di Bruno – Commento al Vangelo del 25 Maggio 2021
Articolo successivoCommento al Vangelo del 25 Maggio 2021 – Don Francesco Cristofaro