Fabrizio Morello – Commento al Vangelo del giorno, 25 Gennaio 2022

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“ Chi crederà e sarà battezzato sarà salvato, ma chi non crederà sarà condannato “.

Oggi Gesu’ ci dice quali sono i due elementi che consentono di ottenere la Salvezza.

CREDI IN ME

E’ il cd. “ comandamento nuovo “, quello che dà compimento ai dieci ” tradizionali “, dati da Dio a Mosè.

Quando Cristo dice “ non sono venuto ad abolire la legge ma a darle compimento “ questo significa: rispetta i 10 comandamenti e CREDI IN ME, credi che sono il Figlio di Dio, colui che, redimendoti, puo’, se vuoi, SALVARTI.

IL BATTESIMO

Con questo sacramento noi siamo “ rigenerati “, Cristo viene ad abitare in noi, ci dona la possibilità di essere Salvati.

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Il discrimine, la linea sottile tra Salvezza e condanna, si basa sulla “ nostra scelta “.

Cristo, con il Battesimo, ci rende tutti potenzialmente idonei a salvarci, donandoci la cd. “ Salvezza oggettiva “.

Non ci obbliga, però; per Lui la nostra libertà è sacra.

Possiamo scegliere se credere o non credere in Lui, che, tradotto in altri termini, significa scegliere di vivere in conformità a quello che ci ha insegnato o in difformità, di basare la nostra vita sull’amore o sul possesso, di “ dare la vita “ per i nostri amici o di “ conservarla solo per noi stessi “ finendo per perderla.

Dipende dalla nostra libera scelta.

Se crediamo in Lui ci salveremo, cioè la “ Salvezza oggettiva “ che ci ha offerto si tradurrà in “ Salvezza Soggettiva “, se non crediamo in Lui la “ Salvezza oggettiva “ resterà tale e saremo condannati non da Dio, che si ergerà a giudice inflessibile, ma da noi stessi, che avremo liberamente rifiutato il dono fattoci.

Buona scelta.


A cura di Fabrizio Morello

Foto: mia.

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