Fabrizio Morello – Commento al Vangelo del giorno, 25 Agosto 2021

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Gesu’ sottolinea, nel testo odierno, ancora una volta la grande necessità della conversione da un cristianesimo di   “ apparenze esteriori “ ad uno che parta dalla “ interiorità “, dalla assunzione dei suoi “ gusti “ e dei suoi “ modi di essere “, da trasformare, poi, in stile di vita.

In particolare oggi Cristo toglie ai farisei ogni alibi.

Essi infatti sostenevano che “ se fossero vissuti ai tempi dei loro padri “ non sarebbero stati loro complici nel “ versare il sangue dei profeti “.

Accampano solo scuse, si vantano di essere migliori di chi li ha preceduti ma, in realtà, come Gesu’ dimostra loro, stanno facendo “ molto peggio “ poiché “ stanno colmando la misura “ dei loro padri in quanto stanno attaccando, per poi condannarlo a morte, lui, il figlio di Dio, che è molto di più dei profeti.

Questo monito fatto ai farisei vale per tutti noi.

Anche noi, infatti, quando ci occupiamo di formalismi, di pratiche religiose, ma non coltiviamo “ giustizia, misericordia e fedeltà “, stiamo “ versando il sangue di Gesu’ “, stiamo ammazzando la vera essenza del cristianesimo e ci stiamo rendendo pessimi testimoni del messaggio del Maestro.

Di questo “ sangue “ saremo chiamati a rispondere.

Nella giornata di oggi poniamoci quindi due domande:

  1. alcuni dei miei atteggiamenti contribuiscono ad allontanare me stesso e gli altri da Gesu’?
  2. cosa faccio per migliorarmi?

Buona giornata e buona riflessione a tutti.


A cura di Fabrizio Morello

Foto: mia.

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