Fabrizio Morello – Commento al Vangelo del giorno, 24 Settembre 2020

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Chi è dunque costui, del quale sento dire queste cose?

Erode si interroga, è incuriosito da quest’uomo di cui si diceva un gran bene, che andava girando per villaggi ad annunciare il Regno.

E…” cercava di vederlo “.

Due brevi spunti da questa pagina.

Chi è costui?

E’ la domanda base da cui bisogna partire nella nostra vita cristiana.

Se non abbiamo chiaro chi è per noi Gesu’ allora dobbiamo fermarci perché la nostra è una “ religiosità vuota “, che non parte dalla consapevolezza di chi sia e di cosa rappresenti Cristo nella nostra vita.

Se manca questo “ fondamentale “ ci si può sforzare, cosi’ come fa Erode, nel “ cercare di vederlo “ ma non lo si vedrà mai perché lo si cercherà in qualche processione, in qualche devozionalismo, in qualche “ scampagnata “ mascherata da pellegrinaggio.

Se voglio vedere Cristo devo sapere chi è lui per me.

E allora, oggi, nel silenzio, poniamoci questa domanda.

Chi sei, Cristo, nella mia vita?

Dalla risposta che daremo deriverà o la possibilità di “ incontrarlo “ o, al contrario, la “ vana ricerca “ di vederlo.

Buona giornata e buona riflessione a tutti.


A cura di Fabrizio Morello