Fabrizio Morello – Commento al Vangelo del giorno, 24 Giugno 2020

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Si chiamerà Giovanni

Giovanni è il suo nome “.

Giovanni significa “ dono o grazia di Dio “ o, anche, “ Dio ha esaudito, il Signore è misericordioso “.

E’ pertanto chiaro perché è il nome che i genitori, Elisabetta e Zaccaria, scelgono per questo loro figlio ormai “ inaspettato “.

Ma Giovanni il Battista è un dono, una grazia, non solo per i suoi “ attempati genitori “ ma per tutti noi.

Ogni persona ha infatti bisogno di incontrare, nella sua vita, un Giovanni Battista, un uomo che, con serietà, rigore, senza compromessi con il potere, le indichi, con la parola e con l’esempio, la strada per arrivare a Dio; il tutto senza alcuna presunzione ma, al contrario, con quella enorme umiltà che lo porta a riconoscere di non essere lui il Signore ma soltanto colui il quale gli “ prepara la via “ e al quale “ non è degno di slegare il laccio del sandalo “.

La vita spirituale necessita di una guida.

Leggevo, la settimana scorsa, un articolo su una rivista cattolica in cui si parlava delle guide; in esso l’autore citava un detto che recitava quanto segue: “ nella vita spirituale chi vuole fare da se stesso fa la figura del fesso “.

E si, pensare di poter fare tutto da soli porta a crearsi delle convinzioni, spesso errate, e a intraprendere o meno strade senza prima confrontarsi con qualcuno che abbia, allo stesso tempo, autorevolezza ed umiltà.

Ed allora un consiglio ed un augurio per la vostra vita spirituale.

Il consiglio: non camminate da soli ma fatevi guidare.

L’ augurio: che la vostra guida abbia le caratteristiche di Giovanni il Battista.

Buona giornata e buona riflessione a tutti.