Fabrizio Morello – Commento al Vangelo del giorno, 24 Agosto 2020

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Vieni e vedi “.

In questi due verbi è riassunta la missione che abbiamo tutti quanti noi cristiani.

Sono due imperativi rivolti dapprima a noi stessi e, poi, alla nostra missione di evangelizzatori.

Quando un fratello è scettico, parla male, “ per sentito dire “, per “ slogan preconcetti “, della Chiesa, di Gesu’ ( “ da Nazaret può venire qualcosa di buono “? ), il nostro compito è quello di dirgli “ vieni e vedi “, cioè di invitarlo non a parlare in base a pregiudizi acquisiti ma di iniziare a seguire il Maestro ( “ vieni “ ) per sperimentare di persona ( “ vedi “ ) cosa sia la fede.

Solo se “ vieni “, inizi a frequentare la comunità, partecipi alla messa, ti dedichi alla lettura del Vangelo, puoi capire che la fede non sono le “ frasi fatte “ che senti dall’esterno ma è seguire un Qualcuno che si è fatto ammazzare per la tua Redenzione e per la tua Salvezza.

Quando comprendi cio’ intellettualmente e, soprattutto, lo sperimenti in un dialogo quotidiano con il Signore, “ vedi “ qual è la realtà e, giorno dopo giorno, scoprirai cose nuove, guarderai il mondo con occhi diversi e ti meraviglierai dei miracoli che accadono dinanzi ai tuoi occhi; miracoli, di cui, fino ad oggi, non ti eri accorto perché non vedevi.

La “ conversione “ è “ un cambio di sguardo “, che si affina sempre di più e ti consente di vedere, a mano a mano, cose sempre più grandi.

Buona giornata e buona riflessione a tutti.